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ultimo aggiornamento
21 luglio, 2010

 

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Dalla Geofisica al TURISMO INNOVATIVO:
le Dolomiti in 3D sbarcano nel web grazie ai laser scanner CODEVINTEC

Milano, 21 luglio 2010

Grazie alle strumentazioni Codevintec le Tre Cime di Lavaredo verranno ricostruite in 3D e per la prima volta potranno sbarcare nel web, nei musei interattivi e alle mostre, dando nuovo impulso al turismo.

Tre Cime di LavaredoCon la loro inconfondibile forma frastagliata le Tre Cime, simbolo stesso delle Dolomiti, potranno raggiungere viaggiatori in qualsiasi parte del mondo, favorendo la promozione turistica di uno dei paesaggi più belli del Paese.

A rendere possibile questo importante traguardo sono i laser scanner Optech ILRIS-HD che Codevintec ha voluto mettere a disposizione del progetto PEAK-3D, nato dall’intuizione di Francesco Zucca dell’Università di Pavia e da Fabio Remondino della Fondazione Bruno Klesser di Trento, all’interno del più ampio Progetto Munchausen, ideato per poter rilevare tutto ciò che è inusuale e che normalmente non può essere ripreso dalla cartografia classica, come ad esempio la forte verticalità delle tre Cime di Lavaredo. I due studiosi, insieme ad altri ricercatori del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università degli Studi di Padova e del Dipartimento di Scienze dell’Ambiente dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, hanno concluso ieri l’ultimo intervento estivo sulle Dolomiti, che da un anno fanno parte dei siti naturalistici protetti dall’UNESCO. Oltre alle strumentazioni Codevintec, fondamentale è stata la tecnologia messa a disposizione da Helica, necessaria per rilevare le parti altrimenti invisibili da terra.

I rilevamenti fatti fino ad oggi presto si trasformeranno in modelli digitali 3D che permetteranno la visualizzazione su web e interattiva, rappresentazioni innovative delle vie alpinistiche di salita e realizzazione di software geologici 3D dell’area, insieme alla possibilità di costruire modelli tattili per ipovedenti. Le analisi geologiche condotte parallelamente consentono inoltre il monitoraggio della stabilità delle pareti.

Per ulteriori informazioni:
ComunicaMi.com
Communication 360°
desk@comunicami.com
pr@comunicami.com 
info@comunicami.com
www.codevintec.it
Sono disponibili immagini su richiesta


L’Educazione Ambientale fa Rete
C
ostituita l’Associazione Centri per l’Educazione Ambientale della Sicilia

Venerdì 18 dicembre 2009 si è costituita l’associazione “Centri per l’Educazione Ambientale della Sicilia” (in breve CEA Sicilia Onlus), che mette in rete 14 associazioni che da anni si occupano di educazione ambientale e sostenibilità nei loro territori di riferimento.

Quercia mosaica "Sughereta di Niscemi"“L’idea dell’associazione – dichiara Vincenzo Liardo, presidente della nuova associazione – è nata circa un anno fa, quando il 30 novembre 2008 le associazioni si sono incontrate per la prima volta a Niscemi, presso i locali del Museo Didattico di Storia Naturale, per la firma di uno specifico protocollo d’intesa. È così iniziato un percorso partecipato di collaborazione e di confronto che, sulla base comune dei valori di tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale, ha portato alla costituzione di un raggruppamento di associazioni, forte delle pluriennali e variegate esperienze delle singole realtà territoriali nel campo dell’educazione ambientale e della sostenibilità”.

Le associazioni che hanno sottoscritto l’atto costitutivo, a Enna presso il CEA "Von Humboldt", sono:
1. Associazione Il Ramarro Onlus, Caltagirone;
2. Associazione Ambientalista Marevivo, Delegazione Palermo;
3. Associazione Ambientalista Marevivo, Delegazione Agrigento;
4. Associazione naturalistica Kalura, Ragusa;
5. Associazione NeT- Natura e Turismo, Catania;
6. Associazione CIPREA, Palermo;
7. Centro Educazione Ambientale Messina Onlus;
8. Centro Educazione Ambientale Niscemi Onlus;
9. Centro Educazione Ambientale Eolie Onlus, Lipari
10. Centro di Educazione Ambientale Alexander Von Humboldt, Enna;
11. Palma Nana, Palermo;
12. Associazione Circolo Piazzambiente Onlus, Piazza Armerina;
13. Consorzio Giona/Nexus, Palermo;
14. ORSA, Palermo;

Tra le finalità statutarie della nuova associazione si citano la promozione, la pratica e la diffusione della cultura ambientale e, in particolare, l’educazione alla sostenibilità, l’educazione e l’interpretazione ambientale quali strumenti per far acquisire alle popolazioni comportamenti rispettosi del proprio ambiente e permettere di agire, individualmente o collettivamente, verso politiche di sviluppo sostenibile.

L’associazione si pone anche lo scopo di aprire una ampia riflessione sul ruolo che l'educazione ambientale e alla sostenibilità ricopre nella formazione del cittadino e sul ruolo che le istituzioni devono interpretare in questo contesto.

Obiettivo dell’associazione, supportata in ciò da un valido Comitato Tecnico Scientifico, è interpretare il ruolo di interfaccia nei confronti degli enti o istituzioni esterni per le azioni realizzate in modo congiunto, anche attraverso la consulenza o il supporto tecnico, scientifico e metodologico. Essa intende istituire uno spazio di confronto permanente sui temi del territorio, dell’ambiente e delle risorse locali e vuole costituire un luogo di scambio di buone prassi e di elaborazione di strategie e politiche comuni e condivise tra Enti e istituzioni di varia natura ed attori della comunità locale.

L’assemblea dei soci fondatori ha eletto all’unanimità, come presidente, Vincenzo Liardo del CEA Niscemi e, come vicepresidente, Francesco Cancellieri del CEA Messina.

Compongono il Consiglio Direttivo, inoltre, Renato Carella (Il Ramarro, Caltagirone); Paola Di Vita (Circolo Piazzambiente, Piazza Armerina); Enzo Donato (CEA Eolie, Lipari); Violetta Francese (CEA Net, Catania); Fabio Galluzzo (Marevivo, Agrigento); Fabrizio Giacalone (Palma Nana, Palermo); Francesco Picciotto (Consorzio Giona Nexus, Palermo).

Il Collegio dei Sindaci è invece composto da Giuseppe Maria Amato (presidente) (CEA Von Humoldt, Enna); Maria Gattuso (Marevivo, Palermo); Paolo Pirrotta (CIPREA, Palermo); Giovanni Di Falco (Kalura, Ragusa) (componenti).

La segreteria è stata affidata all’ORSA di Palermo.

L’adesione alla nuova associazione resta aperta a tutte quelle organizzazioni il cui statuto e attività risulteranno coerenti con le finalità del CEA Sicilia.

Hanno già manifestato interesse ad aderire all’associazione in qualità di soci sostenitori il CRIEA dell’Università di Catania, il CEA del Parco Fluviale dell’Alcantara e il Rocca di Cerere European and Global Geopark di Enna.

In fase di valutazione, quale socio in incubazione, la richiesta del CEA Belice.

Primo socio onorario, il Prof. Vincenzo Piccione.


Nasce AGM Italia – Associazione Italiana di Geologia Medica

Associazione Italiana di Geologia Medica (AGMItalia) Facendo seguito ai proponimenti esposti e discussi a Rimini lo scorso settembre in occasione del VII Forum Italiano di Scienze della Terra, a conclusione del Corso di Perfezionamento in Geologia Medica che si è svolto ad Urbino dal 19 al 24 ottobre si è costituita l'Associazione Italiana di Geologia Medica (AGMItalia) deliberando anche l'assegnazione delle seguenti cariche sociali per il triennio 2009-2012:
Presidente (Rodolfo Coccioni, Università di Urbino)
Vicepresidente (Fabio Tateo, CNR Padova)
Segretario (Paolo Valera, Università di Cagliari).

AGMItalia intende essere un punto di riferimento, a livello nazionale, per quanti ritengono che i materiali ed i processi geologici hanno un ruolo chiave nei problemi  della salute degli esseri viventi e come tali non possono e non devono essere ignorati  per ricomporre un corretto rapporto tra ambiente, società ed economia.

Per tale motivo AGMItalia si propone di sviluppare alcuni utili strumenti, quali ad esempio un sito web, che possa permettere al meglio lo scambio  di esperienze, dati e auspicabilmente future collaborazioni.

E' opportuno sottolineare che AGMItalia non prevede alcun onere economico per i soci.


Centro di Geotecnologie dell’Università di Siena

Dal 7 al 12 dicembre 2009 si svolge a Marrakech, Marocco, il corso dal titolo "Formation Complémentaire en Télédétection".

L'attività di formazione si inserisce nell’ambito del “Protocollo di Intenti di Collaborazione Scientifica e Didattica tra l'Università Cadi Ayyad, Marrakech, Facoltà di Scienze Semlalia (Marocco), L’Università degli Studi di Siena Centro di Geotecnologie (Italia) e la Regione Emilia-Romagna – Servizio Geologico, sismico e dei Suoli, Bologna – (Italia)” con validità 5 anni e firmato tra le parti il 2 Giugno 2008.

Il Protocollo è volto alla realizzazione di un programma per il potenziamento e la promozione della collaborazione scientifica mediante attività di scambio di personale docente e di ricerca.

In particolare, l'attività formativa in corso di svolgimento, si inserisce in un percorso di formazione post-laurea, della Facoltà di Scienze dell'Università di Marrakech, per la realizzazione di cartografia e applicazioni geo-tematiche negli ambiti del telerilevamento applicato alla gestione ed allo sfruttamento della risorsa geo-mineraria.

Il corso, tenuto dal Dott. Salvatore Virdis, ha una durata di 30 ore, è svolto in lingua francese e frequentato da venti partecipanti, tra dottorandi e docenti, della Facoltà di Scienze.

Si sviluppa in una prima parte “teorica” di lezioni frontali ed in una seconda parte nella quale vengono svolte esercitazioni al calcolatore.

 

 

 

       
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