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PROBLEMA IV
Studio geologico per la coltivazione di una cava
(estr. da: Boll. O.N.G. n. 12, 1978)A) Fase I - INQUADRAMENTO GEOLOGICO ED AMBIENTALE
redazione della relazione geologico-tecnica illustrativa delle caratteristiche geologiche, litologiche, geomorfologiche, tettoniche, idrogeologiche e paesaggistiche dell’area della cava;
stesura della seguenti carte tematiche:
carta geologica e geolitologica, in scala 1:10.000
carta geomorfologica, in scala 1:10.000
carta idrologica ed idrogeologica, in scala 1:10.000
sezioni geologiche ed idrogeologiche, in scala 1:10.000 o 1:5.000;
analisi delle condizioni di stabilità generali;
descrizione dell’uso reale attuale del suolo e realizzazione della relativa carta;
inquadramento climatico della zona con particolare riguardo allo studio della direzione ed intensità dei venti dominanti, della distribuzione media ed entità delle piogge, della distribuzione media stagionale delle temperature;
documentazione fotografica, relativa all’area della cava ed alle zone limitrofe, con cui sia possibile visualizzare le caratteristiche paesaggistiche, geologiche, ambientali, ecc.;
svolgimento di indagini in sito ed in laboratorio volte alla determinazione delle caratteristiche fisico-meccaniche del materiale da cavare, ad individuare la giacitura degli strati e delle condizioni di stabilità del sito, alla valutazione preliminare delle condizioni migliori di cavabilità;
stesura della carta dei vincoli.
Per le cave in alveo fluviale
lo studio dovrà accertare in particolare:
il rapporto fra il corso d’acqua e le eventuali falde sotterranee;
la superficie piezometrica ed il relativo livello massimo e minimo;
la direzione ed il verso di scorrimento della falda ed il suo bacino d’alimentazione;
la stabilità delle sponde del fiume per valutare la necessità di costruirvi delle opere idrauliche;
gli effetti prodotti dalla coltivazione sul bilancio solido del corso d’acqua e sulla foce;
la presenza di sorgenti e pozzi potenzialmente influenzabili dall’attività di cava;
il profilo longitudinale del tratto compreso tra le soglie poste a monte ed a valle della cava.
Per le cave in aree pianeggianti (pendenze < 5%) e di fondo valle
si studierà l’interferenza tra il reticolo idrografico superficiale e le falde sotterranee.
Per le cave di monte
lo studio dovrà accertare inoltre:
la stabilità del versante nelle attuali condizioni ed in quelle conseguenti l’attività della cava (specialmente se in presenza di rocce sciolte, formazioni rocciose molto fratturate, strade, edifici, ecc.);
le possibili interferenze con le sorgenti circostanti, la falda ed il reticolo idrografico superficiale.
B) Fase II - PIANO DI COLTIVAZIONE
documentare la consistenza del giacimento;
individuare le eventuali fasce di rispetto nei confronti di altre proprietà, edifici, strade, ecc.;
redigere il programma dello sfruttamento per fasi temporali successive;
localizzare le aree da adibire a discarica provvisoria e definitiva in relazione al volume di scarto, alle caratteristiche geotecniche del terreno di scarto e di appoggio, alle modalità di accumulo, al regime idrogeologico;
redigere il progetto di coltivazione che illustrerà:
la stima qualitativa e quantitativa del materiale utile;
i piani di sviluppo della cava con indicazione delle profondità massime da raggiungere con la escavazione;
le pendenze che dovranno assumere le scarpate e le eventuali gradonature in relazione alle caratteristiche geologiche e tecniche del materiale;
accertare l’interferenza prodotta dalla cava sul reticolo idrografico superficiale e sulle falde ed indicare gli eventuali lavori di sistemazione;
descrivere le caratteristiche paesaggistiche nei confronti delle colture agricole e forestali in atto nelle zone della cava;
nel caso di cave da aprire in zone carsiche si dovranno individuare le possibili cavità sotterranee, le emergenze geologiche, le caratteristiche microclimatiche, paesaggistiche, botaniche, etnologiche che per il loro interesse dovranno essere salvaguardate;
predisporre il rilievo planoaltimetrico, in scala non inferiore a 1:2.000, corredato di sezioni topografiche, geologiche, idrogeologiche, in scala non inferiore a 1:200.
Tali sezioni, rappresentative di un’area sufficiente vasta circostante la zona della cava, evidenzieranno il rapporto tra il materiale da cavare ed il substrato;realizzare una planimetria dell’area alla stessa scala grafica della precedente, con evidenziate le fasi temporali dello sfruttamento, corredata da sezioni sulle quali indicare le tracce degli scavi successivi;
costruire delle colonne stratigrafiche, in scala non inferiore a 1:100, in grado di evidenziare le eventuali variazioni litologiche e granulometriche verticali ed orizzontali.
C) Fase III - PROGRAMMA ECONOMICO FINANZIARIO ED OPERE DI URBANIZZAZIONE, METODI DI COLTIVAZIONE E TECNICHE DI SMALTIMENTO DEI RIFIUTI.
quantificare la produzione media annua del materiale ed indicarne le caratteristiche tecniche, chimiche, mineralogiche e merceologiche;
prevedere l’uso, la distribuzione e la destinazione del materiale;
indicare i sistemi e le fasi di lavorazione previste in relazione ai macchinari utilizzati ed alle unità lavorative impegnate;
determinare la potenzialità degli impianti di cava ed i programmi di investimento sugli stessi;
individuare le opere di urbanizzazione da realizzare basandosi sul programma economico.
D) Fase IV - PROGETTO DI RIMODELLAMENTO E RIPRISTINO
rappresentare l’assetto morfologico dei terreni al termine della coltivazione;
indicare le opere di sistemazione da eseguire contemporaneamente allo svolgimento della coltivazione e quelle relative alle zone abbandonate prima o durante l’attività;
programmare le opere ed i lavori da compiere, al termine della cavatura, per il mantenimento dell’equilibrio ambientale dell’area, per la tutela del suolo e delle acque superficiali / sotterranee, per la salvaguardia della flora e della fauna;
indicare la destinazione d’uso del suolo;
realizzazione della carta dell’utilizzazione del suolo in scala ³ 1:2.000 e relative sezioni in scala ³ 1:500 estese a tutta l’area di influenza della cava;
indicare tempi, modalità e costi dei lavori di sistemazione dell’area di cava e determinazione degli oneri di urbanizzazione.
E) Fase V - DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA
I documenti richiesti relativi alla apertura di una cava, salvo regolamenti locali differenti, sono i seguenti:
estratto e certificato catastale dei terreni da includere nel piano di coltivazione;
planimetria catastale con indicati i limiti delle proprietà;
tavole del P.R.G.;
proposta di convenzione.
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