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Un versante collinare con inclinazione topografica uniforme Beta = 13°, è ricoperto per quasi tutta la sua lunghezza da una coltre di materiale colluviale argillo-limoso (Litotipo n.1) di 3 m di altezza
Al di sotto di tale materiale terroso e presente una formazione argillo-marnosa (Litotipo n.2) che affiora anche nella fascia sommitale.
Lavori di sbancamento a monte, hanno creato un ampio piazzale orizzontale ed il fronte di scavo è stato protetto con un mura di sostegno alto 6 m circa.
Considerare la possibilità della esistenza lungo il versante di una superficie di scorrimento a 3 m di profondità con falda idrica dotata di moto di filtrazione parallelo al pendio e calcolare il fattore di sicurezza
Nel caso che la coesione si annulli e non contribuisca all'equilibrio, stimare il valore della altezza piezometrica al di sotto della quale la coltre assume un fattore di sicurezza maggiore di 1,3.
Sul piazzale è prevista, a distanza dal ciglio, la costruzione di un fabbricato con fondazioni superficiali introdotte interamente nel Litotipo n.2 (il quale a tetto risulta fratturato e potrebbe ospitare una falda idrica).
Valutare in via preliminare, in condizioni di pressione effettiva, la capacità portante di un plinto di fondazione isolato di base rettangolare di lati 0,8 m e 1,6 m, impostato a 1,5 m di profondità dal piano campagna, sia nel caso che sia presente o assente una falda idrica.
Calcolare infine la spinta determinata da una eventuale falda idrica a tergo del mura.
I due litotipi sono caratterizzati dai seguenti valori parametrici:
Litotipo n.1
peso unitario saturo
Y sat =
1,94 t/mq
(19,01 KN/mc)
peso unitario asciutto
Y d =
1,50 t/mc
(14,7 KN/mc)
coesione
c =
0,03 Kg/cmq
(2,94 KPa)
angolo di resistenza al taglio
phi =
23°
Litotipo n.2
peso unitario saturo
Y sat =
2,05 t/mc
(20.09 KN/mc)
peso unitario asciutto
Y d =
1,68 t/mc
(16,46 KN/mc)
coesione
c =
0,2 Kg/cmq
(19,6 KPa)
angolo di resistenza al taglio
phi =
25°
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