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PROBLEMA XII
Studio idrogeologico per la progettazione di pozzi per la captazione di acque sotterranee (fonte C. Rossi, 1993)Lo studio geologico ed idrogeologico dovrà fornire le seguenti informazioni:
fabbisogni idrici, qualità e quantità necessarie per soddisfare la domanda del Committente;
struttura geologica e geometria del sottosuolo con particolare riguardo ai tipi di rocce che dovranno essere attraversate e le loro caratteristiche in relazione alla perforabilità;
raccolta di dati idrogeologici (censimento dei pozzi e delle sorgenti, misure di livello idrico e portate, ecc.);
tipo di falda e relativo flusso, variazione piezometrica stagionale, parametri idraulici ed idrologici principali (precipitazioni, temperature, infiltrazioni, ecc.), caratteristiche chimico-fisiche delle acque (Ph, conducibilità, chimismo, temperatura, ecc.);
vulnerabilità dell’acquifero, bilancio della riserva e della risorsa idrica;
evoluzione della funzione portate-abbassamenti sia in relazione alle possibili variazioni nel tempo delle portate emunte, sia in relazione alle possibili ripercussioni sul territorio influenzato dall’emungimento (subsidenza, ingressione di acqua salmastra, ecc.);
eventuali trattamenti cui sottoporre le acque prima dell’uso ed ogni altro intervento che possa incidere sui costi di estrazione e produzione dell’acqua;
vincoli fisici, tecnici ed amministrativi.
Le informazioni acquisite con lo studio idrogeologico saranno riassunte in una apposita relazione che descriverà anche, per ogni pozzo:
ubicazione e profondità dell’opera;
natura e caratteristiche dei terreni che saranno attraversati;
sistemi, tecniche e diametro di perforazione;
eventuali prove in avanzamento e logs;
diametro della perforazione (iniziale e finale);
caratteristiche delle tubazioni definitive (materiale, spessore, diametro finale);
tipi e quote delle cementazioni e dei tamponamenti;
quote e granulometria del drenaggio;
quote e caratteristiche dei filtri;
indicazione sui tempi di esecuzione dell’opera e durata dello spurgo;
programmazione della prova di portata (tipo, durata, condizioni di pompaggio, portata massima ipotizzata, smaltimento dell’acqua pompata, presenza di eventuale derivazione in sfruttamento);
procedure per lo stoccaggio e smaltimento dei residui solidi e liquidi.
Alla relazione illustrativa si potranno allegare i seguenti elaborati:
planimetria generale in scala 1:25.000;
planimetria catastale in scala 1:2.000;
schema costruttivo del pozzo, in scala 1:200, con relativi particolari;
elenco prezzi, computo metrico estimativo, capitolato speciale d’appalto.
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