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Archivio fotografico pagina 4
FerranteF-3.jpg (20907 byte) Località di Bagnasco anno dell'alluvione del 5-6 dicembre 1994 (Valle Tanaro)
Località a valle di Garessio (nelle foto precedenti).
Qui l'azione della corrente fluviale ha un'energia maggiore che porta ad una azione erosiva e non deposizionale.
Si hanno problemi alle infrastrutture, come per il vecchio ponte romano, reso inagibile.
Autore:  Ferrante Fulvio A.
FerranteF-7.jpg (35379 byte) Località di Ceva anno dell'alluvione del 5-6 dicembre 1994(Valle Tanaro)
L'alluvione ha in gran parte interessato le diverse infrastrutture, come strade e ferrovie.
Qui la forza del Fiume Tanaro ha asportato la massicciata della linea To-ASTI.

Autore:  Ferrante Fulvio A.
FerranteF-8.jpg (10329 byte) Località di BASTIA MONDOVÌ anno dell'alluvione del 5-6 dicembre 1994(Valle Tanaro)
L'alluvione ha in gran parte interessato le diverse infrastrutture, quest'area era adibita al campo sportivo della località, non vi sono più né il campo sportivo ne le infrastrutture ad esse associate (Tribune e spogliatoi).

Autore:  Ferrante Fulvio A.
FerranteF-9.jpg (24902 byte) Località di CLAVESANA anno dell'alluvione del 5-6 dicembre 1994 (Valle Tanaro)
In tale località si sono verificati ingenti danni, con diverse vittime in quanto, sita nella piana di esondazione del Tanaro, ha subito un salto tripli di meandro, lasciando immaginare le conseguenze di un tale evento.
il palo centrale di sostegno del ponte, essendo nella zona di maggior energia del corso fluviale, ha subito una maggior erosione dei sedimenti sottostanti, scalzandone le fondamenta.

Autore:  Ferrante Fulvio A.
FerranteF-10.jpg (27594 byte) Località di CLAVESANA anno dell'alluvione del 5-6 dicembre 1994(Valle Tanaro)
In tale località si sono verificati ingenti danni, con diverse vittime in quanto, sita nella piana di esondazione del Tanaro, ha subito un salto tripli di meandro, lasciando immaginare le conseguenze di un tale evento.
L'area alluvionata si è trasformata in una discarica per la perdita di carico solido del Tanaro.

Autore:  Ferrante Fulvio A.
FerranteF-11.jpg (23116 byte) Località di FARIGLIANOanno dell'alluvione del 5-6 dicembre 1994(Valle Tanaro)
In tale località si sono verificati dei danni alle infrastrutture della linea ferroviaria.

Autore:  Ferrante Fulvio A.
FerranteF12.jpg (20776 byte)FerranteF-13.jpg (17583 byte) Località di BENEVELLO anno dell'alluvione del 5-6 dicembre 1994(Valle Tanaro)
Caso spettacolare (viste le dimensioni) di uno scivolamento planare di uno spessore di ca. 10 m, con una pendenza del piano di stratificazione di 15°.
Cause dell'evento sono: alterazione dei livelli marnosi e limoso-argillosi che costituiscono la superficie di scivolamento; infiltrazione delle acque superficiali, con un aumento del potere erosivo causato da taglio trasversale del pendio da parte della strada, ora non più esistente
(sono visibili dei pezzi di asfalto in cima ai diversi blocchi).
Una prima fase è durata 5-6 minuti, dove si è avuto un movimento molto rapido(frana di deoformazione), con il raggiungimento delle condizioni di picco per l'aumento delle ressioni neutre. Poi nella seconda fase si è avuto un rallentamento del movimento, che è durato per 8-10 ore(permanendo le condizioni di sollecitazione al livello di rottura).
Autore:  Ferrante Fulvio A.
FerranteF-18.jpg (25069 byte)FerranteF-19.jpg (23762 byte)FerranteF-20.jpg (36702 byte) Località di MURAZZANO anno dell'alluvione del 5-6 dicembre 1994(Valle Tanaro)
Caso spettacolare (viste le dimensioni) di uno scivolamento planare di uno spessore di ca. 5-6 m, con una pendenza del piano di stratificazione di 10°.
Cause dell'evento sono: alterazione dei livelli marnosi e limoso-argillosi che costituiscono la superficie di scivolamento; infiltrazione delle acque superficiali, con un aumento del potere erosivo causato da taglio trasversale del pendio da parte della strada, ora non più esistente
(sono visibili dei pezzi di asfalto in cima ai diversi blocchi).
Una prima fase è durata 5-6 minuti, dove si è avuto un movimento molto rapido(frana di deoformazione), con il raggiungimento delle condizioni di picco per l'aumento delle ressioni neutre. Poi nella seconda fase si è avuto un rallentamento del movimento, che è durato per 8-10 ore (permanendo le condizioni di sollecitazione al livello di rottura).

Autore:  Ferrante Fulvio A.
FerranteF-25.jpg (30739 byte) Località di CANELLI anno dell'alluvione del 5-6 dicembre 1994(Valle Tanaro)
Ben visibili i limi abbandonati dalla piena del Tanaro nelle aree esondabili.
Nella foto 25 sono visibili i danni recati alle infrastrutture.

Autore:  Ferrante Fulvio A.
FerranteF-26.jpg (19291 byte) Località di CLAVESANA anno dell'alluvione del 5-6 dicembre 1994(Valle Tanaro)
Visibile la diga di Clavesana, la quale non è riuscita a far scorrere l'acqua della piena, anche per il notevole carico solido che si è deposto a monte

Autore:  Ferrante Fulvio A.
FerranteF-28.jpg (23457 byte)FerranteF-29.jpg (29663 byte) Località di CLAVESANA anno dell'alluvione del 5-6 dicembre 1994(Valle Tanaro)
Visibile i danni causati dal salto triplo di meandro che è avvenuto nella piana di esondazione, dove è sito il paese di Clavesana.
Ben visibile sulle case il segno raggiunto dalle acque del fiume.

Autore:  Ferrante Fulvio A.

 

       
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