L'etÓ dell'oceano

La Terra ha un campo magnetico che ha origine nel nucleo e varia in intensitÓ e direzione nel corso del tempo. In particolare esso subisce una inversione di polaritÓ con scala dei tempi dell'ordine delle decine o centinaia di migliaia di anni.

Qualsiasi materiale, immerso nel campo magnetico, acquista una certa magnetizzazione, che talora, ad esempio nel caso di alcuni tipi di rocce contenenti ossidi di Fe e Ti, Ŕ rimanente, ovvero pu˛ rimanere invariata per tempi anche dell'ordine di grandezza dell'etÓ della Terra.

Le lave basaltiche raffreddate lungo le dorsali medio-oceaniche acquistano e conservano una magnetizzazione termorimanente. Negli oceani Ŕ stata osservata, normalmente all'asse delle dorsali, una serie di fasce parallele a magnetizzazione alternativamente normale e inversa, giustificabile con l'ipotesi d'espansione dei fondi oceanici. Assumendo che l'anomalia positiva osservata in corrispondenza di tutte le dorsali sia prodotta da rocce formatesi negli ultimi 700.000 anni, Ŕ possibile determinare l'etÓ di qualsiasi settore del fondo oceanico contando il numero di anomalie positive e negative partendo dalla dorsale e confrontandolo con la scala assoluta delle polaritÓ magnetiche.

Grazie alle anomalie magnetiche, si pu˛ avere un'idea dell'intervallo di tempo nel quale si sono formati i fondi oceanici (108 anni); tali valori sono in concordanza con l'etÓ determinata paleontologicamente in base all'etÓ della parte pi¨ bassa dei sedimenti dei fondi oceanici.

 

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  Le dorsali

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Le dorsali medio-oceaniche