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OGGETTO: Codice deontologico Roma, 30 Gennaio 2007
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Il “Codice Deontologico” approvato dal C.N.G. e trasmesso nella sua versione definitiva al Ministero della Giustizia è stato oggetto di attente considerazioni e maturate riflessioni che si riten-gono opportuno sottoporre alla Tua attenzione quale contributo dell’Associazione Sindacale alla definizione delle regole comportamentali degli iscritti negli Ordini. E’ notorio che il SINGEOP ha sempre conclamato l’insostituibile importanza che gli Ordini siano riconfermati quali Enti esponenziali preposti alla “tutela del titolo e della professione” e che, come tali, siano rafforzati nel loro ruolo di magistratura e che, in nome e per conto dello Stato, disciplinano e governano le regole per l’esercizio della professione a garanzia degli interessi del cittadino e della collettività. Il “Codice” nella forma approvata dal C.N.G. impone a “tutti” gli iscritti negli Albi l’obbligo di adempiere a certi doveri cosicché:
Il SINGEOP, tuttavia, ha anche ripetutamente sottolineato che i Liberi Professionisti sono soggetti che hanno uno “status” assolutamente diverso da quello dei dipendenti (pubblici e privati), dei docenti, degli imprenditori, ecc. Ciò premesso, il primo rilievo che emerge dalla lettura del “codice” concerne la mancanza di un “sistema sanzionatorio” nei confronti di chi travalica i limiti dettati dalla norma deontologica. Allo stato delle cose gli unici soggetti perseguibili sono i Liberi Professionisti. Ma giustizia vuole che le sanzioni devono essere applicate a “tutti” i soggetti iscritti negli Albi. E’ ben noto che nell’ambito della nostra Categoria le trasgressioni sono largamente diffuse e le più frequenti sono connesse a situazioni di “conflitto d’interessi” e di “commisurazione della parcella” spessissimo commiste una con l’altra:
Mentre i Liberi
Professionisti sono sicuramente soggetti a sanzioni disciplinari
(art.18 L.616/66) non altrettanto certa è, però, la capacità degli
Ordini di perseguire le infrazioni commesse dagli “imprenditori” e
dai dipendenti e quand’anche questi colleghi fossero ritenuti
colpevoli di comportamenti deontologicamente scorretti gli effetti
dei provvedimenti eventualmente deliberati sarebbero sicuramente
inefficaci. La sospensione dall’esercizio libero-professionale per
un dipendente non è affatto ostativa allo svolgimento delle normali
sue prestazioni nell’ambito dell’Ente di appartenenza e ugualmente
inefficace è la sanzione nei confronti dell’imprenditore che
comunque continuerà a partecipare ai bandi di gara e ai lavori per i
quali l’appalto prevede l’atto professionale della “relazione
geologica”. Caro Presidente, l’anno appena trascorso è stato particolarmente travagliato e anche nei prossimi mesi si vedranno cambiamenti riformatori che saranno decisivi per il futuro dei Liberi Professionisti sempre più minacciati nella loro attività da inaccettabili forme di concorrenza, interna ed esterna, spietatamente attuate senza ritegno delle più elementari regole del vivere civile. Le osservazioni al “Codice Deontologico” prospettate dal SINGEOP mettono in luce i punti basilari che devono in qualche modo trovare riscontro nel progetto di riforma delle professioni ponendo al primo posto l’identità del Libero Professionista quale lavoratore autonomo che svolge prestazioni di natura esclusivamente intellettuale che investe, per l’esercizio della propria attività, il capitale di cultura acquisita nel corso di anni di severi e impegnativi studi e di sofferte esperienze maturate nella prassi quotidiana. E’ fondamentale nel contesto delle trasformazioni in atto nel Paese e nella Società imprimere motivi di trasparenza e di chiarezza sui ruoli dei soggetti genericamente definiti “professionisti” non solo nel peculiare e specifico interesse dei liberi professionisti ma soprattutto, e prioritariamente, in quello dei cittadini che chiedono di essere tutelati nelle loro esigenze da tecnici qualificati e responsabili degli atti compiuti. Il SINGEOP è come sempre in posizione collaborativa con il C.N.G. e con gli Ordini ma è ovviamente evidente che farà sentire la voce, alta e chiara, in tutte le sedi. Mi aspetto al più presto una Tua nota di riscontro. Con i miei cordiali saluti Andrea Maniscalco
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SINDACATO NAZIONALE DEI
GEOLOGI PROFESSIONISTI |
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