|
|||
|
||
|
Roma, 14 Gennaio 2009 La scrivente Associazione Sindacale ha sottoscritto e approvato i verbali di accordo per il rinnovo del CCNL. E’ altresì noto che il SINGEOP ha sottoscritto tutti i CCNL partecipando attivamente alla loro stesura e assumendo le derivanti e onerose responsabilità nei riguardi della Categoria dei Geologi nella coerente convinzione che i Liberi Professionisti dovevano ricoprire un ruolo, effettivo e concretamente attivo, di “parte sociale” nel sistema economico e produttivo del Paese. La professione di Geologo è di “pubblica utilità” e viene esercitata prevalentemente nel campo delle opere pubbliche afferenti le costruzioni, la difesa del suolo, le risorse naturali. Le attività sono svolte a favore della pubblica amministrazione ovvero a favore dell’imprenditoria che opera per la pubblica amministrazione. In questo contesto gli incarichi vengono affidati per concorso con la partecipazione di numerosi professionisti ma, va da sé, che uno solo è l’aggiudicatario. Nei bandi di gara il corrispettivo per la prestazione professionale è stabilito in base alla vigente tariffa approvata con il D.M. n.519 del 30 luglio 1996 e da quella data il competente Ministero della Giustizia mai ha adeguato i compensi nonostante i reiterati solleciti del Sindacato e del C.N.G. Con la Legge 248/06 sono stati aboliti i minimi
tariffari in nome di una presunta liberalizzazione del mercato a
garanzia della libera concorrenza. Questa aberrante situazione, in verità, non riguarda solo i Geologi bensì TUTTE le Professioni dell’Area Tecnica. A fronte degli oneri che i Liberi Professionisti dovranno sostenere per mantenere in attività i loro Studi, il SINGEOP ha chiesto un’audizione al Ministro della Giustizia per illustrare lo stato di crisi in cui versa la Categoria. Malgrado i ripetuti solleciti il Ministro Alfano si rende ancora indisponibile ad un incontro. Per quanto sopra il SINGEOP non è ulteriormente disponibile a un ruolo di “parte sociale” che nei fatti è solo di facciata, marginale e non competitivo nel confronto con le forze politiche e sindacali e quindi, a tutela dei legittimi interessi economici dei Geologi Liberi Professionisti che rappresenta è determinato a manifestare un forte segnale di dissenso identificato nella revoca degli accordi contrattuali recentemente sottoscritti con le OO.SS. per contrastare l’inerzia delle forze politiche e delle Autorità di Governo. Con l’auspicio che Confprofessioni si faccia sostenitore delle istanze dei Geologi Professionisti e, più in generale, delle Professioni tecniche.
|
|
|||
|
SINDACATO NAZIONALE DEI
GEOLOGI PROFESSIONISTI |
|||
|
|